Controllo di Vicinato

Comunicato della Giunta Comunale di Pregnana M.se, in merito al cosiddetto “controllo di vicinato” e al tema della sicurezza

La sicurezza, in tutte le sue declinazioni, è una cosa seria; talmente seria che ci preoccupa vederla trattata con toni allarmistici, strumentali, confusi. Sebbene gli episodi di illegalità nel nostro Comune rientrino nella norma statistica Provinciale e Regionale, siamo ben consapevoli di quanto essi influiscano negativamente sulla qualità della vita dei cittadini, perciò l’impegno della nostra Amministrazione su questo tema è costante.

Richiamiamo sinteticamente sette azioni e valutazioni per la sicurezza messe in campo a 360° dalla nostra Amministrazione.

  1. Rafforzamento della collaborazione con le istituzioni ed enti locali (Prefettura, Carabinieri, Comuni): pattuglie diurne e serali, controllo della mobilità, interventi più tempestivi. Grazie a questa collaborazione sono aumentate denunce e arresti. Esiste da tempo un dialogo permanente col Prefetto che incontreremo nuovamente nei prossimi giorni.
  2. Attività di prevenzione di truffe, furti e rapine attraverso l’informazione: distribuzione di opuscoli informativi, incontri pubblici con i Carabinieri, educazione alla legalità. Abbiamo anche chiesto di essere sentiti dal Comitato Provinciale per la sicurezza per condividere altre azioni specifiche sul nostro territorio.
  3. Verifica della possibilità di fornire copertura assicurativa per le famiglie colpite da furti: consideriamo importanti le soluzioni di vicinanza alle vittime dei reati, sostenendole nella attenuazione o riparazione del danno subito.
  4. Verifica della possibilità di acquistare e installare apparecchiature di videosorveglianza atte a rilevare le targhe dei veicoli rubati, sospetti o privi di assicurazione e segnalarli alle forze dell’ordine: non un inutile sistema a tappeto, ma un occhio puntato solo dove serve.
  5. Acquisto di veicoli e attrezzature non solo per la nostra Polizia Locale ma anche per le forze dell’ordine: per fornire agli Enti preposti gli strumenti corretti per operare efficacemente.
  6. Attuazione, partita in questi giorni, del Progetto Legalità per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Regione Lombardia, comprendente il tema dell’indagine sulla sicurezza urbana attraverso il monitoraggio dei fenomeni di illegalità, l’ascolto dei cittadini, il rafforzamento della prevenzione sociale, la qualificazione sociale degli spazi pubblici. Il tutto concentrato nelle zone periferiche e in stazione. Lo scopo di questo lavoro, che vede la collaborazione dell’Osservatorio sulla criminalità dell’Università di Milano, è quello di lavorare su una sana dimensione collaborativa con la cittadinanza (vedi punto successivo).
  7. Incentivo e supporto alla cittadinanza attiva; dialogo con chiunque voglia prendersi cura della propria via o del proprio quartiere, con chiunque aiuti a creare relazioni di vicinanza intese come costruzione di una Rete Sociale di collaborazione tra cittadini, amministrazione e forze di polizia, per la condivisione di regole di prevenzione e comportamenti di sicurezza, con la finalità di aumentare coesione sociale e fiducia reciproca.

L’attenzione alle relazioni con i cittadini e tra i cittadini rappresenta per noi un elemento fondamentale per affrontare i temi della sicurezza. Il ruolo di un’Amministrazione è però quello di gestire i fenomeni e gli strumenti relativi alla sicurezza in un contesto di chiarezza, sincerità e fiducia, non è quello di fare propaganda politica basata sulle emozioni delle persone. Pertanto non condividiamo le modalità con cui è stato avviato nei mesi scorsi il percorso per l’istituzione del cosiddetto “controllo di vicinato”, una proposta che ha in sé elementi di interesse, ma che è stata mal posta attraverso un ennesimo e grossolano tentativo di strumentalizzazione. I cittadini volenterosi non hanno certo bisogno di chiederci il permesso per prendersi cura del nostro territorio: lo fanno e basta, da sempre! Diverso è invece l’obiettivo di chi attraverso questa attività vuol ottenere consenso politico nascondendosi dietro al paravento dell’attenzione per i cittadini.

La nostra Amministrazione si è sempre caratterizzata per l’ascolto di tutti, per la trasparenza e la concretezza dell’azione amministrativa, per la collaborazione con le altre istituzioni. Proseguiremo con questo spirito, affrontando i problemi con serietà e impegno, senza panico o confusioni di ruoli, sapendo che l’apporto dei cittadini è tanto più importante e decisivo quanto più è in grado di coordinarsi con il difficile lavoro quotidiano delle istituzioni. Su queste basi Sindaco e Giunta sono disponibili a incontrare chiunque voglia rendere più bello, sicuro e  vivibile il nostro Comune.

Il Sindaco Sergio Maestroni e la Giunta Comunale di Pregnana

 Sintesi: sette azioni per la sicurezza a Pregnana

  1. Collaborazione con Prefettura, Carabinieri, Polizia Locale dei Comuni vicini per coordinare e realizzare attività congiunte
  2. Comunicazione ai cittadini attraverso incontri pubblici e opuscoli per prevenire truffe, furti, rapine
  3. Valutazione di una copertura assicurativa per le famiglie colpite da furti per l’attenuazione o la riparazione dei danni subiti
  4. Valutazione di sistemi di videosorveglianza e lettura delle targhe per rilevare veicoli rubati, sospetti o non assicurati
  5. Acquisto di attrezzature adeguate e veicoli per le forze dell’ordine oltre che per la Polizia Locale
  6. Attuazione del Progetto per la Sicurezza nelle periferie e in Stazione per analizzare i fenomeni generatori di insicurezza e prevenirli attraverso maggiore coesione sociale
  7. Incentivo e supporto alla cittadinanza attiva, finalizzati a creare una rete sociale e relazioni di vicinato utili non solo in tema di sicurezza