Benvenuti a Pregnana

Crediamo che il Natale abbia senso solo se  in “quel” giorno ci apriamo a qualcosa che possa avere continuità e senso rispetto al messaggio in esso contenuto: condividere, solidarizzare e accogliere, per esempio. E non serve essere credenti o meno

Allora credo farà piacere sapere che il  nostro Natale “pregnanese”  è stato arricchito dall’arrivo di tre ragazzi profughi, richiedenti asilo.

Una settimana fa sono arrivati Mustafà, Malim e Saifullà, i primi due afgani e il terzo pachistano; 25, 30 e  25 anni rispettivamente la loro età

Come Amministrazione Comunale abbiamo  scelto, da sempre,  di  lavorare  su “quelle” tematiche e di condividere questo “stile” solidale con la nostra comunità e con la “comunità mondo” che incrociamo.

Per questo motivo, in accordo con il Comune di Rho, abbiamo deciso di partecipare ad un progetto di accoglienza di un piccolo gruppo di giovani profughi e richiedenti asilo.

Ci siamo assunti questo impegno e abbiamo accolto in un alloggio comunale queste  tre giovani speranze. Sì, speranze per un mondo diverso, per un altro mondo possibile.

Non salveremo il mondo, o forse sì, partecipando ad un processo di riconoscimento del disagio e del diritto all’accoglienza e alla tutela internazionale di persone e popoli che vivono momenti drammatici. Persone che sperano come ognuno di noi in un futuro migliore per sé e per i propri familiari.

Credo che tale esperienza potrà aiutarci, attraverso l’integrazione di queste persone nella nostra comunità e lo scambio di conoscenze, a prendere coscienza dell’importanza di vivere il mondo come un’unica realtà interconnessa e a capire l’importanza di politiche comuni di pace, di sicurezza, di sviluppo, di giustizia ed equità sociale per tutti, non solo per noi o per i nostri paesi.

Sindaco e Giunta Comunale